Cantine Tour

Cantine Tour minCantine Tour è un servizio che viene offerto ,su prenotazione, ai clienti che vogliono conoscere o approfondire le conoscenze enologiche marchigiane.

In questo senso, Sinestesia, nelle vesti di Fabio Degustatore Ufficiale A.I.S. si ripropone di far apprezzare ai propri clienti le eccellenze enologiche del territorio. Le marche, terra di grandi vini autoctoni, dal Verdicchio, al Rosso Conero,  passando per il Pecorino ed il Passerina dell’Ascolano  al  Bianchello del pesarese senza tralasciare la Vernaccia di Serra Petrona ed la Lacrima di Morro D’alba, vere prelibatezze enologiche, è terra di grandi vini.

Ormai il Verdicchio, sia che sia dei Castelli di Jesi, riva destra o sinistra dell’Esino, sia che sia di Matelica è considerato da anni il miglior vino bianco d’Italia. Il suo vitigno, non esportabile in altre regioni o nazioni (ovvero non può essere trapiantato in altri posti come succede per altri vitigni) lo rende unico per la sua versatilità. Dallo spumante Charmat o Classico che sia, sino al Passito, passando per il Classico, Classico Superiore o Riserva non fa che collezionare premi su premi in tutte le guide del settore  fino ad arrivare a vincere il prestigioso White Wine Trophy (premio del miglior vino bianco), ricevuto all’International Wine Challenge di Londra del 1999, per poi ripetersi un paio di anni fa.Dal 1968 data del riconoscimento della DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi quest’ultima, città natale di Federico II è diventata celebre in tutto il mondo.

Sinestesia gode della fortuna di essere situato nel cuore del verdicchio, nell’interstizio di terra fra i Castelli di Jesi e Matelica ultimo lembo del Parco della Gola della Rossa.

Cantine Tour è un percorso alla conoscenza e alle differenze delle eccellenze enologiche che si districa tra Matelica ed i Castelli di Jesi sulla riva destra dell’ Esino (tra Esino e Musone) partendo da Cupramontana per passare da Poggio Cupro, Staffolo, Castelbellino e Monte Roberto senza tralasciare San Paolo di Jesi e Maiolati Spontini per poi passare nella parte sinistra dell’ Esino con Montecarotto, Poggio San Marcello, Castelplanio, Rosora e Mergo. Menzione va fatta anche per i Castelli di confine quali Apiro e Belvedere Ostrense oltre che per quelli tra Jesi e Senigallia quali Monsano, San Marcello, Morro D’Alba e Arcevia.